venerdì 9 dicembre 2011

Mutui: le promozioni sullo spread


Se siete alla ricerca di un mutuo per l’acquisto di una prima casa e state valutando le migliori offerte dei diversi istituti il concetto di Spread Mutui ormai vi sarà chiarissimo. La reale differenza di tasso tra i prodotti offerti dalle diverse banche, infatti, sostanzialmente sta tutto nel valore di questo indice, ad esclusione delle spese accessorie. Lo spread è la commissione fissa che spetta alla banca secondo le condizioni contrattuali firmate per l’erogazione di un mutuo, indipendentemente dalle finalità ( acquisto, costruzione o ristrutturazione).
I conti sono presto fatti: a parità di condizioni, il mutuo economicamente più conveniente è quello che garantisce al consumatore uno spread più basso. In questo periodo, grazie ad un andamento nuovamente positivo del mercato immobiliare, con compravendite che sembrano aver iniziato a riprendere quota, sono tornati a crescere anche i nuovi mutui stipulati per l’acquisto di abitazioni. Con l’aumento dei nuovi mutui, e non quindi sostituzioni o surroga, cresce anche la concorrenza tra gli istituti.
Infatti se siete alla ricerca delle migliori soluzioni mutuo per le vostre necessità, non vi saranno nuove le moltissime promozioni che le diverse banche hanno attivato negli ultimi mesi sui mutui, promozioni a termine, ovvero mutui a condizioni agevolate da sottoscrivere entro una determinata scadenza.
Il vantaggio, quindi, collegato allo sconto sui tassi (generalmente condizioni migliori di spread) è strettamente riservato ai clienti che stipulano un nuovo contratto di mutuo secondo la scadenza e le condizioni previste dalla promozione. E’ sempre consigliato controllare i fogli informativi e le condizioni per controllare sempre con attenzione che promozioni su spread o condizioni agevolate non siano vincolate a termini temporali.

venerdì 2 dicembre 2011

Mutuo ipotecario: in cosa consiste e come richiederlo!

Il mutuo ipotecario per definizione è una soluzione di prestito finalizzata all’acquisto di un immobile per la quale l’istituto erogante richiedere a garanzia del prestito l’iscrizione di ipoteca sull’immobile, a tutela di una eventuale situazione di insolvenza da parte del mutuatario.
La principale differenza rispetto ad altre forme di finanziamento è rappresentata proprio dalla presenza di un’ipoteca iscritta sull’immobile fornito in garanzia: l’istituto, nel caso di insolvenza del cliente, può quindi rifarsi sull’immobile, ponendolo ad esempio in vendita. In caso di mutuo ipotecario il proprietario mantiene il proprio diritto di proprietà e godimento dell’immobile, ma non può disporne come se fosse totalmente libero: oggetto di ipoteca può essere per legge solo un bene immobile.
Generalmente con un mutuo ipotecario è possibile accedere fino al 100% del valore del bene acquistato, mentre per un mutuo fondiario ipotecario la soglia prevista è pari all’80% (salvo eventuali garanzie accessorie come ad esempio fideiussioni bancarie, polizze di assicurazione). La principale differenza tra mutuo ipotecario e mutuo fondiario consiste nel fatto che un mutuo fondiario è erogato per l’acquisto di un immobile, mentre il mutuo ipotecario comprende sia i mutui fondiari sia i mutui edilizi concessi per opere di costruzione.
Tra i mutui ipotecari, merita una parentesi il mutuo vitalizio ipotecario: questa soluzione di finanziamento non prevede rate ed è destinata a persone fisiche con più di 65 anni di età con un titolo di proprietà sull’immobile residenziale. Non sono previste rate per il rimborso che sarà a carico degli eredi post decesso del mutuatario, salvo situazioni in cui l’anziano opti volontariamente per una formula di rimborso anticipato.
Il calcolo della rata mutuo ipotecario o la valutazione delle diverse soluzioni di mutuo ipotecario prima casa possono avvenire anche comodamente in rete grazie ai tools gratuiti disponibili online, inserendo i dati necessari inerenti al soggetto richiedente, la durata e l’importo richiesto.